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Test ansia online gratuito e anonimo

Il sito offre un test ansia per valutare il proprio livello ansioso: è gratuito, anonimo ed studiato per aiutare a comprendere meglio i sintomi che il paziente può manifestare quando è ansioso. 

In ottemperanza alla normativa GDPR, nessun dato viene raccolto, aggregato e lavorato per fini commerciali. 

Come svolgere il Test Ansia

Il Test Ansia è composto da 20 domande ed è formulato sulla Hamilton Rating Scale for Anxiety. L’HAM-A è stata una delle prime scale di valutazione sviluppate per misurare la gravità dei sintomi dell’ansia ed è ancora oggi ampiamente utilizzata in ambito clinico e di ricerca.

Ogni domanda del test ansia definisce una serie di sintomi specifici ad essa legata. Il test prende in considerazione sia il disagio psicologico che l’ansia somatica, cioè i sintomi fisici che un paziente ansioso avverte.

Affinché venga riportato un risultato al termine del Test Ansia è necessario rispondere a tutte le domande. Le risposte devono essere date, dove possibile, di getto e senza riflettere a come poter influenzare il risultato finale.

Misura se e quanto sei ansioso con il Test Ansia anonimo e gratuito

Cos’è l’ansia

L’ansia è una sensazione di disagio, avvertita come preoccupazione o paura, che può essere lieve, moderata o grave.

È importante sapere che tutte le persone provano l’ansia nel corso della propria vita. È normale che ciò accada quando ci si confronta con eventi che destano preoccupazione, come ad esempio affrontare un esame scolastico / universitario o un colloquio di lavoro o un esame medico diagnostico. Non solo, l’ansia può essere provocata da periodi particolarmente stressanti, da lutti o malattie.

L’ansia fa parte della nostra vita; tuttavia quando è sempre presente e condiziona negativamente la nostra quotidianità deve essere trattata e ricondotta ad un livello normale.

Come faccio a sapere se ho l’ansia

In linea generale per sapere se si soffre d’ansia deve verificarsi una di queste condizioni:

  • ogni difficoltà diventa una preoccupazione non gestibile che causa angoscia;
  • i problemi e le preoccupazioni influiscono e condizionano la vita quotidiana, la scuola, il lavoro e i rapporti sociali;
  • il paziente si concentra sui problemi e sulle preoccupazioni per molte ore ogni giorno, tutti i giorni;
  • le preoccupazioni riguardano qualunque aspetto della vita, anche i più gestibili come ad esempio incontrare amici o andare al cinema.

I principali sintomi legati alla manifestazione dell’ansia sono:

  • sensazione di nervosismo, irrequietezza o tensione;
  • senso di pericolo imminente, panico o disgrazia;
  • aumento della frequenza dei battiti cardiaci;
  • respiro accelerato (iperventilazione);
  • sudorazione;
  • tremori;
  • sensazione di debolezza o stanchezza;
  • difficoltà a concentrarsi, rimanendo focalizzati sulla situazione che genera ansia;
  • insonnia;
  • problemi gastrointestinali;
  • difficoltà a gestire l’ansia;
  • cercare di evitare le situazioni (evitamento) che generano ansia.

Perché fare il test ansia

Se si riscontrano alcune delle condizioni e dei sintomi sopra indicati è utile fare il test ansia per conoscere l’eventuale grado di livello ansioso.

Come leggere i risultati del test ansia

Il test ansia fornisce quattro risultati: ansia nella norma, ansia lieve, ansia moderata e ansia severa.

Nel caso in cui il test sul disturbo d’ansia generalizzato evidenzi un’ansia lieve o moderata è possibile trattarla con metodi naturali, inquadrabili nella categoria degli ansiolitici senza ricetta e con metodi specifici per calmare l’ansia.

La scala del Test Ansia

Ansia nella norma: rientrano in questa categoria le persone non ansiose. Possono verificarsi delle situazioni che generano ansia perché difficili da gestire ma sono considerate fisiologiche. L’ansia ha una sua funzione ben specifica: allertarci di fronte ad un potenziale pericolo per affrontarlo al meglio.

Ansia lieve: anche se spesso descritta come sub-clinica o clinicamente non significativa, l’ansia lieve può avere un impatto sulla corretta gestione delle emozioni, nell’ambiente sociale e professionale. I sintomi dell’ansia lieve possono presentarsi come ansia sociale o timidezza e possono manifestarsi dalla prima infanzia fino all’età adulta. Se non viene affrontata, l’ansia lieve può portare a strategie di coping disadattive. Con strategie di coping si intendono tutte quelle strategie che una persona mette in atto per superare problemi e difficoltà. Alcune sono costruttive, cioè fanno bene come ad esempio fare sport per abbassare lo stress; altre sono disadattive, cioè non risolvono il problema come ad esempio l’evitamento: il paziente scappa evitando di affrontare il problema.

Ansia moderata: le persone con livelli moderati di ansia hanno sintomi più frequenti o persistenti rispetto a quelle con ansia lieve, ma riescono a gestire la quotidianità meglio di chi soffre di ansia grave o di disturbo di panico. Ad esempio, le persone con ansia moderata sono nervose, incapaci di gestire le proprie preoccupazioni o non riescono a rilassarsi per diversi giorni o per la maggior parte dei giorni di una settimana. Sebbene i sintomi dell’ansia moderata siano disturbanti e in grado di condizionare la vita dei pazienti, è possibile gestire l’ansia con ansiolitici naturali, con tecniche specifiche e con l’aiuto di un medico specialista che può consigliare una terapia cognitivo comportamentale.

Ansia grave: l’ansia grave è fortemente debilitante e i sintomi sono così intensi e persistenti che condizionano severamente la vita sociale, lavorativa e familiare del paziente. I sintomi dell’ansia grave sono spesso associati alla depressione maggiore, che può contribuire a una maggiore disabilità. I sintomi dell’ansia grave possono includere aumento della frequenza cardiaca, sensazioni di panico e evitamento sociale. Le persone affette da ansia grave sono a rischio di perdere il lavoro o di danneggiare le relazioni sociali. La casistica ci dice che le persone affette da ansia grave possono ricorrere all’alcol e alle droghe per far fronte ai sintomi. Il trattamento dell’ansia grave necessita di un aiuto medico. Le linee guida prevedono, a seconda della gravità, un primo ricorso ai farmaci ansiolitici per stabilizzare il paziente e successivamente una terapia cognitivo comportamentale. I farmaci, normalmente usati sono le benzodiazepine che hanno severi effetti collaterali, tra le quali dipendenza e tolleranza, per questo motivo l’uso deve essere fatto sotto stretto controllo medico.

Le persone che soffrono di ansia grave hanno anche attacchi di panico ricorrenti e inaspettati e manifestano la seguente sintomatologia:

  • insorgenza improvvisa di una paura estrema;
  • palpitazioni cardiache;
  • respirazione rapida;
  • nausea o vertigini;
  • paura di morire.

Gli attacchi di panico durano solitamente 10 minuti. I fattori scatenanti variano da persona a persona e la causa dell’attacco può essere familiare o sconosciuta.

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Disclaimer

In nessun caso il Test Ansia sostituisce il parere del medico. Il risultato riportato dal Test Ansia non ha alcun valore diagnostico. Il sito ildottorerisponde.it non è in alcun modo responsabile dell’utilizzo che l’utente decide di farne. Qualora l’utente percepisca i sintomi di un’ansia anche lieve dovrebbe rivolgersi al proprio medico di fiducia.

La bibliografia del Test Ansia basato sulla scala di Hamilton

  • The Efficacy of Computerized Cognitive Behavioral Therapy for Depressive and Anxiety Symptoms in Patients With COVID-19: Randomized Controlled TrialPubMed.
  • Relationship between the anxiety/depression and care burden of the major caregiver of stroke patients – PubMed.
  • Identifying HAM-A cutoffs for mild, moderate, and severe generalized anxiety disorder – PubMed.
  • Cross-Cultural Psychometric Properties of the Hamilton Depression Rating Scale – PubMed.
  • Assessment of Anxiety in Clinical Trials with Depressed Patients Using the Hamilton Depression Rating Scale – PubMed.
  • Hamilton Anxiety Rating Scale Interview guide: joint interview and test-retest methods for interrater reliability – PubMed.