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Ansia

Ansia sintomi e rimedi. Come riconoscerli e come affrontarli.

Oggigiorno una delle voci più ricercate in Google attinente la salute e in forte crescita, è la query  “ ansia sintomi “.

Ciò è dovuto al fatto che nell’ultimo decennio le problematiche relative all’ansia e agli attacchi di panico sono cresciuti moltissimo. Infatti lo sviluppo innaturale del modo di vivere della società contemporanea ha avuto impatti critici a livello di stress cognitivo mai visti in precedenza.

A questo bisogna aggiungere che la maggior parte delle persone non conoscono le diverse manifestazioni dell’ansia e si rivolgono ad uno specialista spesso dopo aver fatto innumerevoli esami con esito negativo.

Accade quindi che dopo un lungo periodo passato a cercare una ragione fisica per certi malesseri e dopo aver sentito diversi medici si venga a conoscenza dell’ansia e delle sue manifestazioni. A questo punto il paziente cerca on line “ ansia sintomi “ e improvvisamente si ritrova nelle casistiche sotto elencate.

Normalmente quando si hanno almeno tre manifestazioni d’ansia nel corso della giornata senza che vi sia una ragione specifica e la situazione dura da almeno 6 mesi si parla di ansia generalizzata.

Vediamo quali sono i sintomi e quali tecniche adottare velocemente per sconfiggere l’ansia e impedire che questa si trasformi in un vero e proprio attacco di panico. L’attacco di panico è l’evento estremo, il punto più alto che un attacco d’ansia può raggiungere. In questa situazione si ha addirittura paura di poter morire.

Ansia sintomi somatici e cognitivo-emotivi

  • Essere sempre nervosi, irrequieti e ansiosi.
  • Percepire costantemente un senso di pericolo imminente, panico o  di rovina.
  • Tachicardia, battito irregolare.
  • Respirazione rapida (iperventilazione) con conseguente sensazione di mancanza d’aria.
  • Sudorazione incontrollata anche in ambienti freddi.
  • Tremito, fascicolazioni, muscoli in fibrillazione.
  • Sensazione di debolezza o stanchezza continue che si protraggono per tutta la giornata.
  • Difficoltà di concentrazione: è problematico pensare a qualcosa di diverso dalla preoccupazione che ci tiene occupati tutto il giorno.
  • Insonnia, difficoltà a prendere sonno anche se si è molto stanchi.
  • Problemi gastrointestinali: rigurgito, acidità, stitichezza o diarrea.
  • Difficoltà nella gestione dei pensieri negativi. Si è allarmati molto tempo prima che si verifichino i fatti che ci angosciano.
  • Desiderare di evitare gli eventi che ci procurano ansia (Evitamento).
  • Cefalee e dolore cervicale dovuto alla contrazione involontaria dei muscoli posteriori del collo.
  • Irritabilità, scatti di rabbia senza una giustificazione, reazioni sproporzionate alla situazione.
  • Difficoltà nel controllo delle emozioni.
  • Vertigini, giramenti di testa, perdita di equilibrio.
  • Mancanza di forze nelle gambe.

Come si può facilmente notare l’ansia si manifesta attraverso molti sintomi fisici e  cognitivi.

Per controllare i sintomi fisici si ricorre alla tecnica del rilassamento muscolare progressivo. Questa tecnica se adottata in tempo ed eseguita con correttezza, permette di calmare le manifestazioni fisiche dell’ansia. Chi soffre d’ansia dovrebbe praticarla ogni 3 -5 giorni dedicandoci 30 – 40 minuti per sessione.


Per ricevere una consulenza online gratuita dal nostro Psicoterapeuta – Psicologo, vai al Test dello stato Ansioso.

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Ansia

 

Rilassamento muscolare progressivo

Prima di iniziare l’esercizio ricordarsi di:

  1. indossare degli indumenti comodi
  2. oscurare leggermente la stanza
  3. respirare inspirando con il naso ed espirare quando si sente la necessità. E’ importante controllare la respirazione e che questa avvenga riempiendo solamente la parte bassa dei polmoni. Si può verificare che ciò accada mettendo una mano sull’ombelico  e attendere che questa si alzi e si abbassi durante la respirazione.

La tecnica del rilassamento prevede la contrazione e il rilassamento dei muscoli principali del corpo stando seduti su una poltrona.

Braccia: contrarre le dita facendo il pugno, aumentando la tensione. Si mantiene la tensione per circa 30 secondi valutando le sensazioni di tensione per poi rilassare la parte (avambraccio). Si ripete l’esercizio contraendo il bicipite e la spalla, premendo il gomito contro lo schienale  della poltrona. Anche qui raggiunta una certa tensione si rimane in questa posizione per 30 secondi per poi rilassare la parte, completamente. Finito il braccio destro si riprende l’esercizio con il braccio sinistro.

Gambe: si inizia con il polpaccio destro, premendo il piede per terra con le dita e sollevando il tallone. Tensione e rilassamento. Segue la coscia:  sollevando la gamba da terra e contraendo i muscoli della coscia. Dopo di dopodichè  si rilassa l’altra gamba.

Glutei: Contrarre i glutei e tenere. Rilassare dopo 40 secondi.

Addome: Contrarre i muscoli addominali, ritraendo il ventre, mantenere e lasciare.

Dorso e spalle: Abbassare le spalle e inspirare a fondo: mantenere la posizione per 7 secondi. Rilasciare lentamente. Ripetere per 3 volte. Successivamente alzare le spalle portandole vicine alle orecchie con il mento alzato. Contrarre mantenere la posizione per 30 secondi e rilasciare lentamente.

Volto: aggrottare la fronte, serrare forte gli occhi e stringere le labbra il più possibile. Tenere per 30 secondi e rilassare.

Avvertenze: lo scopo dell’esercizio è quello di contrarre tutti i muscoli principali del corpo in sequenza,  mantenere la tensione per poi rilassare.

Se si hanno dei problemi alle articolazioni è necessario evitare di eseguire o forzare l’esercizio di rilassamento in quella parte.

Crampi: durante il rilassamento muscolare se la contrazione è particolarmente forte si possono verificare degli episodi di crampi. In questo caso ridurre l’intensità dell’esercizio.

La pratica costante del rilassamento muscolare progressivo consente di eliminare gli stress muscolari mantenere il corpo rilassato e la respirazione controllata. Siamo cioè nella condizione ottimane per contrastare l’ansia.

Oltre a questo esercizio fisico esistono altre abitudini comportamentali importanti da adottare per prevenire l’ansia spiegate qui.


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