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Andrologo

Come curare la disfunzione erettile – parte 1

In questo articolo tratteremo la domanda: “come curare la disfunzione erettile”.

Ricordiamo che per disfunzione erettile si intende la impossibilità ad avere o mantenere una erezione per il tempo necessario all’espletamento dell’atto sessuale.

La prima cosa da sapere è che la terapia sarà decisa dal medico specialista. Il quale sceglierà sulla base di tutta una serie di indagini che, oltre gli esami del sangue, possono richiedere anche un’ecografia peniena.

Esistono una serie di alternative terapeutiche: vediamo quindi come curare la disfunzione erettile.


Assunzione di farmaci per via orale

Si tratta di inibitori della 5-fosfodiesterasi. In particolare:

  • Sildenafil (Viagra)
  • Tadalafil (Adcirca, Cialis)
  • Vardenafil (Levitra, Staxyn)
  • Avanafil (Stendra)

Il meccanismo di azione (di tutti) passa per il potenziamento degli effetti dell’ossido nitrico. L’ossido nitrico è una sostanza prodotta dall’organismo che ha l’effetto di rilassare i muscoli del pene. Il rilassamento muscolare permette un maggiore afflusso di sangue e, di conseguenza, di avere un’erezione.

A differenza di quanto si crede non è condizione sufficiente per avere un’erezione l’assunzione di uno dei farmaci.

Cioè è necessaria stimolazione sessuale. Necessaria per attivare il rilascio di ossido nitrico da parte dell’organismo. In assenza di tale rilascio il farmaco non produce effetti.

I farmaci in questione amplificano l’effetto dell’ossido nitrico. Non hanno effetto sulla libido. Cioè non causano eccitazione.

Si differenziano per dosaggio di assunzione, durata dell’effetto e potenziali effetti collaterali.

Tra questi ricordiamo:

  • Vampate di calore
  • Dispepsia (difficoltà di digestione)
  • Congestione nasale
  • Mal di testa
  • Mal di schiena
  • Dolori muscolari
  • Sonnolenza
  • Capogiro

E’ compito dello specialista valutare quale farmaco potrebbe essere più adatto alla personale situazione del paziente. Inoltre, non è detto che il primo dosaggio terapeutico consigliato contribuisca a trattare la disfunzione erettile. Potrebbe essere necessario un ulteriore consulto per stabilire il dosaggio corretto.

Vanno prese particolari precauzioni prima di assumere uno dei farmaci orali in caso di:

  • Aritmia
  • Malattie cardiache
  • Anemia falciforme
  • Ulcere gastriche
  • Leucemia
  • Malattia di Peryonie
  • Ipotensione (pressione sanguigna bassa)

Vacuum device

Si tratta di dispositivi efficaci nel trattamento delle disfunzioni erettili che poco rispondono ai trattamenti farmacologici.

E’ costituito da una pompa, alimentata a batteria o manualmente, e da un cilindro in silicone.

Il pene viene posizionato all’interno del cilindro. La pompa, collegata all’altra estremità del cilindro, crea il vuoto all’interno dello stesso. Tramite il vuoto si causa l’erezione.

Prima di togliere il cilindro, affinché l’erezione permanga, si posiziona un anello di tensione (elastico) alla base del pene. Funzione dell’elastico è quella di evitare il deflusso di sangue.

Non dovrebbe essere tenuto in posizione per oltre 30 minuti.

L’erezione raggiunta solitamente permette l’espletamento dell’atto sessuale. Al termine del rapporto si rimuove l’anello per tornare allo stato flaccido.

Tra i possibili effetti collaterali si segnala:

  • Poca eiaculazione. Potrebbe essere limitata dall’azione meccanica dell’anello.
  • Ecchimosi sul pene
  • Disagio psicologico
  • Sensazione di pene freddo

La scelta del modello, qualora il vacuum device sia la corretta scelta terapeutica, è demandata al medico specialista. In questo modo si garantiscono sia le esigenze del paziente sia gli standard qualitativi del prodotto.


Protesi peniene

Si tratta di dispositivi impiantati chirurgicamente su entrambi i lati del pene. Sono una opzione terapeutica quando la disfunzione erettile non risponde a terapia farmacologica.

Si dividono in 2 categorie:

  • non idraulici (malleabili e meccaniche)
  • idraulici

I modelli malleabili e meccanici sono entrambi composti da una struttura semi rigida e da un corpo siliconico. Presentano i vantaggi di un costo contenuto, minima possibilità di rottura e buona capacità di penetrazione. Al contrario, il principale difetto è la mancanza sensoriale dell’erezione.

I modelli idraulici sono i più utilizzati e si dividono in modelli a 2 o a 3 componenti. Nel modello a 2 la pompa viene sistemata nello scroto, nel modello a 3, il più utilizzato, nell’addome.

Il modello a 3 è quello che offre il migliore risultato sia estetico che funzionale, ben simulando le fasi dell’erezione.


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Disfunzione Erettile e Test Andrologia
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