anziano alimentazione fibre diverticolosi

I diverticoli sono piccole ernie sotto forma di sacchetti che si formano nell’intestino soprattutto a carico del colon sigma ma anche in altri tratti; sono più frequenti dai 40 anni in su; in assenza di infiammazione si parla di diverticolosi, se infiammati si parla di diverticolite.

Il rischio di diverticolosi aumenta se si consuma una dieta con scarso contenuto di fibre alimentari, ma anche altri fattori come l’elevato apporto di carne rossa possono favorirli.

E’ stata osservata una relazione inversa con il consumo di fibre alimentari e la prevalenza di diverticolosi: in uno studio i partecipanti che consumavano quantità più elevate (= 25,5 grammi al giorno per le donne e più di 26,1 grammi al giorno per i maschi) avevano un rischio ridotto del 41% rispetto a chi consumava meno di 14 grammi al giorno di fibre. Questo sembra in relazione all’aumento della velocità di transito intestinale che comporta l’aumentato apporto di fibre alimentari.

La dieta vegetariana che comporta un elevato apporto di fibre diminuisce quindi il rischio di malattia diverticolare.

Dobbiamo sempre ricordare che, quando parliamo di dieta vegetariana soprattutto nell’anziano, dobbiamo correggerla per evitare una carenza proteica. La dieta ricca di fibre è indicata nei periodi asintomatici mentre durante i periodi di acuzie (diverticolite) è indicata una dieta priva di fibre (frutta, verdura, cibi integrali) oltre ad una terapia specifica.

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